La luce lunare


Sono importanti i raggi lunari ai vegetali e nel nostro caso alle piante carnivore?
Molti sono fermamente convinti che i raggi lunari siano talmente flebili da non avere assolutamente effetti sulla vita vegetativa o che comunque siano talmente ridotti per poter competere con quelli solari.
Una casa però è certa, la luce lunare altro non è che luce solare riflessa e quindi è presumibilmente corretto pensare che anch’essa permetta ad esempio il corretto processo di fotosintesi.
Nonostante il sole svolga un importante ruolo nella crescita e nello sviluppo delle piante, la luce lunare possiede qualche vantaggio rispetto a quelli solari.
Gli strati nuvolosi ad esempio bloccano la maggior parte dei raggi solari ma , cosa che invece non riescono a fare con li raggi della luce della Luna, la loro azione è continua quindi indipendentemente dalle condizioni climatiche.
La luce lunare inoltre, rispetto a quella solare, penetra più in profondità nelle foglie, nei fiori, nei rami e nei fusti, dove elimina più facilmente le cellule morte e permettendo quindi una migliore rigenerazione dei tessuti.
Come detto prima, la luna non produce una luce propria, ma semplicemente riflette i raggi solari.
I raggi solari emettono più o meno uno spettro luminoso completo di tutti i colori presenti.
Alcune lunghezze d'onda vengono però assorbite dalla facciata luna e quindi solo una parte di esse vengono riflesse sulla faccia terrestre.
Questo spettro di colori riflesso dalla luna è costituito principalmente da bande blu, viola e verdi dello spettro, soltanto in piccolissime parti quello giallo e quasi nullo quello rosso.
Diciamo comunque che lo spettro dominante è composto dai colori blu e azzurro.


Quindi se volessimo riprodurre artificialmente la luce lunare, questa deve tendenzialmente essere blu.
Essendo una luce riflessa, dovrà anche avere un'intensità sensibilmente ridotta rispetto a quella che dovremmo utilizzare per simulare la luce solare.
Ora la domanda nasce spontanea... coltivando le piante carnivore all'interno di terrari, è indispensabile irrorarle durante la notte con una "illuminazione lunare"?
Ovviamente la risposta è no, non è indispensabile, ma se lo facessimo le nostre piante ne trarrebbero sicuramente dei benefici.
Se volessimo quindi gestire per ogni terrario l'illuminazione diurna e quella lunare, dovremmo necessariamente disporre oltre alle classiche lampade, anche quelle a luce blu ed un doppio set di timer per garantire l'alternanza della "luce solare" e della "luce lunare".
Abbiamo detto anche che la luce lunare da riprodurre, per essere il più naturale possibile deve essere molto tenue e quindi per chi ha più terrari è sufficiente disporre di una sola lampada con un solo timer che irradi di una soffusa luce blu la stanza dove sono presenti i terrari.
Per questo progetto, ho utilizzato una sola lampada led blu da 4W collegata ad un time che accende la lampada nel momento in cui vengono spente le luci "solari" e che la spegne quando le luci "solari" vengono riaccese al mattino.
Oltre a garantire benessere alle nostre piante, durante la notte, si crea un'atmosfera quasi magica che avvolge i nostri terrari.