Sotto le foglie secche si nasconde la vita di tanti animali, ecco perché non bisognerebbe spostarle

Sotto le foglie secche si nasconde la vita di tanti animali, ecco perché non bisognerebbe spostarle
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È autunno inoltrato ormai e i tappeti di foglie secche sono diventati la cornice delle nostre foto romantiche in Natura. Ma, se sono così belle e caratteristiche perché, quando cadono in giardino, non vediamo l’ora di aspirarle, rastrellarle o bruciarle? Vediamo perché, invece, per il bene della biodiversità e del nostro stesso giardino, sarebbe meglio lasciare le foglie secche, lì dove sono cadute.

Dove vanno gli insetti e gli altri invertebrati in inverno? La stragrande maggioranza “sverna” o trascorre l’inverno, proprio dove ha trascorso tutta l’estate, solo meno attiva e più nascosta.  Proprio sul prato, tra l’erba, coperta dalle foglie secche. Pensiamoci due volte prima di rastrellare, falciare e soffiare via le foglie, quindi. Tantissimi animali fanno affidamento sulle foglie cadute e su altri detriti organici per coprirsi e isolarsi nei mesi più freddi.
"Lo strato di foglie cadute è un habitat molto importante per la fauna selvatica", ha affermato David Mizejewski, un naturalista della National Wildlife Federation, un'organizzazione no-profit per la conservazione. "Tutti i tipi di creature fanno affidamento su questo strato caldo per la loro sopravvivenza come luogo in cui possono trovare cibo e riparo e, in molti casi, persino completare il loro ciclo vitale".


Lasciare le foglie secche a terra, è quindi, un enorme aiuto alla fauna selvatica. Molto più sostenibile, etico e concreto che mettere mangiatoie con semini o palle di grasso per alimentare gli animali. La Natura sa già quello che deve fare e se noi lasciamo a lei il compito di autoregolarsi e autogestirsi, tutto torna in equilibrio e non c’è bisogno di intervenire. Un altro gesto utile che possiamo fare per aiutare gli animali in autunno è lasciare loro qualche frutto negli alberi da frutta che possiamo avere in giardino. Invece di raccogliere tutti i cachi e i melograni del frutteto, lasciamo qualche frutto a loro, proprio come farebbe Madre Natura. In questo modo garantiamo un po’ di approvvigionamento, senza interferire nell’alimentazione, rendendo confidenti gli animali selvatici.
E allo stesso modo, lasciare le foglie secche a terra senza spazzarle via come fossero un rifiuto è un modo indiretto anche per alimentare gli animali.

Le foglie cadute sono un habitat ideale per scoiattoli, ricci, insetti, ragni, lumache e, a seconda di dove viviamo anche tartarughe, rospi e altri piccoli mammiferi, secondo il College of Agriculture & Natural Resources dell'Università del Delaware. Ad esempio, alcune falene e farfalle mascherano i loro bozzoli e crisalidi come foglie essiccate, camuffandosi tra le foglie “vere”. I bombi creano nidi in cavità sotterranee, sugli alberi o in cumuli di foglie. Alla fine dell'estate, le regine scavano solo uno o due centimetri nel terreno per andare in letargo per l'inverno, per cui uno strato extra di foglie è una gradita protezione. Pensate che il 30% delle api autoctone nidifica in tunnel, come le api muratrici e hanno bisogno di tunnel stretti o altri piccoli spazi nel legno morto, nei fusti cavi o nei cumuli di foglie, mentre i giovani millepiedi mangiano l'humus, il ricco strato organico di piante decomposte e materia animale sulla superficie del suolo della foresta.
Insomma, nulla avviene per caso in Natura e se qualcosa cade, non è uno spreco ma una ricchezza per la biodiversità, come ad esempio un albero caduto: immaginate quanto cibo, quanto riparo e quanto nutrimento regala alla terra un albero morto; forse pure di più di uno vivo!

Oltretutto, le foglie secche che vengono bruciate o lasciate in discarica sono un danno anche per l’ambiente. Secondo l’Environmental Protection Agency , infatti, nel 2018, le discariche hanno ricevuto circa 10,5 milioni di tonnellate di scarti di giardino, comprese le foglie, ovvero poco più del 7% di tutti i rifiuti gettati via.

"Ciò che accade quando le foglie vengono sepolte nelle discariche è che si decompongono in condizioni anaerobiche senza ossigeno, e questo produce metano, che ovviamente è un potente gas serra".

Le foglie possono agire come pacciame e come soppressore delle infestanti primaverili, “cadendo proprio intorno alla zona delle radici della pianta dove fanno cose come sopprimere le erbacce, trattenere l'umidità del suolo, e poi lentamente si decompongono e compostano e restituiscono i loro nutrienti direttamente alle radici della pianta", ha affermato la National Wildlife Federation Naturalist.  Le foglie secche sono infatti un prezioso fertilizzante naturale per il giardino e per l’orto. Quando le foglie cadono e si decompongono, rilasciano importanti nutrienti nel terreno, tra cui azoto, potassio e fosforo, sostanze essenziali per la crescita delle piante.

Allora, proverai a convincere il tuo condominio, la scuola e il Comune a lasciare le foglie secche a terra?