SANT’EUSANIO DEL SANGRO 

Sant'Eusanio del Sangro

Sant’Eusanio del Sangro

66037 Sant'Eusanio del Sangro CH, Italia

COSA VEDERE E FARE A SANT’EUSANIO DEL SANGRO

Sant’Eusanio del Sangro è un piccolo comune in provincia di Chieti. Le origini del paese risultano incerte, ma la conformazione stessa dell’agglomerato urbano, raccolto nelle vicinanze di una chiesa di costruzione relativamente recente, esclude la presenza di tradizioni storiche rilevanti.  Il nome più antico del paese, storicamente accertato, è certamente Monteclo. Tale denominazione viene riportata nella Relazione dello scoprimento del corpo e degli atti antichi del glorioso sacerdote e martire S.Eusanio, una dettagliata relazione composta nel 1748 dall’allora vescovo dell‘Aquila, Giuseppe Coppola.

La località si presenta agli occhi del visitatore con un grazioso centro storico, offrendo diverse attrazioni culturali e artistiche. Primo tra tutti è Palazzo De Titta sito in piazza De Titta. Fu costruito su volontà di Cesare De Titta, il quale vi ospitò Gabriele D’Annunzio, Giovanni Gentile e Luigi Pirandello. Destinato a “Casa Museo Cesare De Titta”, in stile liberty, è composto da tre piani di cui uno seminterrato. Non sono da meno Palazzo Auriti, sito in corso Margherita, in pieno stile neoclassico e Palazzo Finamore, posto invece in Piazza Monteclo. È stato realizzato nel XIX secolo e restaurato nel 1997. La facciata principale è suddivisa su due piani ed è suddivisa in cinque campate sfalsate l’una dall’altra. Il seminterrato presenta una facciata a bugnato. Nel retro vi sono un giardino all’italiana ed un orto.

Per quanto concerne gli edifici religiosi abbiamo: La Chiesa dell’Assunta è costruita nel XX secolo su progetto di Nicola Villani di Lanciano,  in stile neogotico e la chiesa convento di Sant’Onofrio. Ubicato sul Colle Sant’Onofrio di Lanciano, frazione al confine con Cotti (Sant’Eusanio) e Pietragrossa di Castel Frentano. Il vecchio convento si trova in cima alla collina, risalente al XIV secolo, distrutto in parte nella seconda guerra mondiale. La nuova chiesa sorge in mezzo alla contrada, realizzata in pietra e cemento.

Sant’Eusanio del Sangro è una meta perfetta anche per gli amanti della natura. Alle porte di contrada Castellata-Tori, lungo il percorso da contrada Brecciaio verso Casoli, vi è la nota Riserva naturale di Serranella. Un’area naturale protetta dell’Abruzzo, istituita nel 1990 che consta di un laghetto e un piccolo bosco con museo zoologico annesso della fauna locale. Tra le specie più frequenti e particolari ricordiamo l’airone bianco maggiore, la cicogna nera, il fenicottero, il falco di palude, il falco pescatore ed il nibbio reale.  Inoltre al suo interno, è stato realizzato un centro di recupero di tartarughe d’acqua dolce, dove si stanno riproducendo esemplari autoctoni, ed altri domestici, il progetto è denominato EMYS Abruzzo.