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Monti: "Mi addossano la responsabilità del commissario ad Arona, tutto infondato"

L'ex sindaco fornisce alcune precisazioni dopo un comunicato stampa del gruppo Lega e Noi per Arona

Monti: "Mi addossano la responsabilità del commissario ad Arona, tutto infondato"
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"Addossarmi la responsabilità della caduta del Consiglio Comunale per ragioni assolutamente infondate, e lo dimostrano gli atti depositati negli uffici, è chiaramente un modo subdolo per scaricare sulla mia persona la responsabilità di un atto inconsulto, e privo di ogni ragione logica che non sia quella di un pretesto politico e personale" risponde così l'ex primo cittadino Federico Monti agli attacchi del gruppo locale della Lega.

Le precisazioni di Monti

Relativamente al comunicato stampa pubblicato oggi dai gruppi Lega e Noi per Arona, ritengo doveroso dichiarare quanto segue:

La democrazia prevede che la maggioranza vince. In Giunta, composta da 6 votanti, l'ex vicesindaco poteva contare su 4 voti certi, in Consiglio, come si è visto, su 11. Non aveva quindi alcuna ragione "matematica" per fare cadere il governo cittadino, in quanto nulla poteva passare senza il voto della maggioranza in Giunta prima e del Consiglio poi.

Non ho mai disatteso né chi mi ha votato né i miei concittadini: le mie scelte hanno sempre rispettato il programma elettorale con il quale mi sono presentato alle amministrative. Lo stesso non può essere detto da chi, dopo aver chiesto i voti e il consenso dei cittadini, ha deciso di far cadere il governo.

I progetti indicati, con un sindaco e un consiglio attivo, potevano avere un proseguo lottizzando i lavori o con variazioni di bilancio. È straordinaria amministrazione quindi il Commissario non può procedere.

È innegabile che la mancata erogazione di contribuzione di oltre il 50% alle associazioni culturali e sportive ha messo in seria difficoltà le stesse. È singolare, ma purtroppo appannaggio di un certo modo di far politica, promettere e rimandare le contribuzioni a dopo le elezioni in caso di vittoria. Credo invece che la serietà e l'onestà intellettuale si debba dimostrare quotidianamente, anche e soprattutto nei momenti più difficili.

In ordine alle ragioni del commissariamento, non corrispondono alla realtà, perché sono assolutamente verificabili e il Commissario Prefettizio lo ha fatto, che tutto ciò che è pervenuto nell'Ufficio Urbanistico è sempre stato valutato secondo quelle che sono le norme del piano regolatore vigente. Quindi trovo altamente offensivo nei confronti della professionalità dell'Ufficio Tecnico prima ancora che nei miei confronti, quanto affermato dai firmatari del comunicato stampa.

Chi diffama o diffonde notizie false deve poi prevedere di doverne rispondere nelle sedi opportune".

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